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Sylvie. Ricordi del Valois
     

Sylvie. Ricordi del Valois

by Gérard de Nerval
 
“Mai un tale equilibrio della forma ha trionfato di una così furiosa massa di lava, e mai la leggerezza ha imprigionato in un cristallo così splendente una realtà pesante di tutto il destino degli uomini.” (Albert Béguin)

L’E-BOOK
Les Filles du feu, raccolta di cui Sylvie fa parte, apparve nel gennaio del 1854, in un

Overview

“Mai un tale equilibrio della forma ha trionfato di una così furiosa massa di lava, e mai la leggerezza ha imprigionato in un cristallo così splendente una realtà pesante di tutto il destino degli uomini.” (Albert Béguin)

L’E-BOOK
Les Filles du feu, raccolta di cui Sylvie fa parte, apparve nel gennaio del 1854, in un periodo in cui Gèrard de Nerval era internato nella clinica del dottor Émile Blanche a Passy. Si tratta di otto racconti dedicati all’amico fraterno Alexandre Dumas: Angélique, Sylvie, Chansons et légendes du Valois, Jemmy, Octavie, Isis, Corilla, Emilie. Nell’edizione originale chiudono il volume i dodici sonetti intitolati Les Chimères.

Sylvie è certamente il più noto dei racconti de Les Filles du feu, e probabilmente uno dei lavori meglio riusciti dell’intera produzione di Nerval. In una costruzione perfetta e coinvolgente, Aurélie, Sylvie e Adrienne emergono in profili ora di sogno, ora reali, ma sempre vivissimi, capaci di tessere continui legami tra passato e presente talmente forti da farsi correspondances. Nella donna, di cui nomi e fattezze sembrano solo declinazioni contingenti scaturite dall’incontro con la bellezza terrena, c’è ogni cosa: tentazione, espiazione, soluzioni pratiche e idillio da fin’amor. Nella figura di volta in volta di regina, madre, dea, pastorella, vi è sempre il pretesto ideale per invocare la salvazione tanto necessaria e che alla fin fine dovrebbe risolvere l’ossessivo rimpianto dell’infanzia, vero male del mondano e insoddisfatto protagonista. I castelli magici e i paesaggi del nord, avvolti da brume e disseminati di parchi filosofici a tema che strizzano l’occhio a Rousseau, non possono che essere il luogo ideale di una ricreazione, oltre che dell’uomo autentico, anche di un passato nazionale, forse mai veramente esistito, ma che affonderebbe le sue frementi radici in tempi pagani e culti misterici, tanto affini alle passioni esoteriche di Nerval. Niente di più, insomma, di quel che quasi ogni uomo prova per quasi ogni donna. Molto di più, se a dare anima e lettere a questa incompiutezza dal sapore non ancora schematicamente freudiano, è un poeta immenso e ispirato come Gèrard de Nerval.


L’AUTORE
Estremo e singolare romantico, precursore della poesia moderna, convinto sostenitore dell’idea che il sogno sia una seconda vita il cui nutrimento è altrettanto essenziale, Gérard de Nerval (Parigi, 1808-1855) declamò, con il suono inconfondibile dei suoi versi e la trasparenza di una prosa sublime quanto efficace, l’urgenza della liberazione dal reale.
Tra tutte le figure possibili è la donna l’oggetto per eccellenza del sincretismo di Nerval: essa è madre, Iside, Regina di Saba, e Gérard non esita a celebrarla coi modi di un uomo destinato alla follia e all’iniziazione misterica.

Product Details

ISBN-13:
9788865740705
Publisher:
Area51 Publishing
Publication date:
02/10/2011
Sold by:
StreetLib SRL
Format:
NOOK Book
File size:
603 KB

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