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Unbreathable
     

Unbreathable

5.0 2
by Hafsah Laziaf
 

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Unbreathable is a tale of love, redemption, and sacrifice, and one girl's struggle to find her place in a world where she doesn't belong.

One hundred and fifty years ago, Earth was destroyed, and the remaining humans fled to the dusty red planet of Jutaire, where the only oxygen is manufactured, food is scarce, and death strikes often.

When Lissa's

Overview

Unbreathable is a tale of love, redemption, and sacrifice, and one girl's struggle to find her place in a world where she doesn't belong.

One hundred and fifty years ago, Earth was destroyed, and the remaining humans fled to the dusty red planet of Jutaire, where the only oxygen is manufactured, food is scarce, and death strikes often.

When Lissa's father discovers Earth still exists, she accidentally inhales the toxic air of Jutaire, and in one breath, discovers she isn't quite human.

Her father hangs for his discovery, and Lissa knows the Chancellors will come for her, for she saw the Earth that night too. With nothing to lose, she sets out to expose the truth. It isn't long before she meets Julian, a beautiful boy who can breathe the toxic air like she can - and shows her that the Jute, the original inhabitants of the planet, are more tangled in their lives than she knows.

But the Chancellors are only pawns in a greater game - one where the Jute control everything. Worse, the Jute plan to leave Jutaire for Earth, but to get there, they need her. And they'll stop at nothing until Lissa is in their clutches, even if they kill every human in the process.

The race for Earth has begun.

Product Details

ISBN-13:
9780990013815
Publisher:
Hafsah Laziaf
Publication date:
10/23/2013
Pages:
370
Product dimensions:
5.25(w) x 8.00(h) x 0.82(d)

Meet the Author

Hafsah Laziaf was born on the east coast on a hot summer day in 1993, raised on the west coast and is now stuck in the middle - in Texas - with more books than she can read. She's the designer behind IceyDesigns and the blogger behind IceyBooks.

UNBREATHABLE is her debut novel.

Find her online at www.hafsahlaziaf.com or on Twitter @IceyBooks.

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UNBREATHABLE 5 out of 5 based on 0 ratings. 2 reviews.
PAB-Anncleire More than 1 year ago
“Unbreathable” è uno di quei libri che nasce dal nulla, ma che volevo leggere fin dalla prima volta che ne ho sentito parlare. Soprattutto perché a scriverlo è una ragazza ventenne, Hafsah Laziaf, una blogger, del blog Icey Books, e perché la trama mi ha colpito subito, per essere uno sci-fi con un tocco in più, young adult, con una impronta super moderna. Quando qualche tempo fa su Twitter Hafsah mi ha chiesto se volevo leggere e recensire la sua piccola creatura non ho potuto proprio nascondere il mio entusiasmo, morivo dalla voglia di leggerlo. E ho scoperto che il libro è anche  meglio di quello che immaginavo, perché questo libro è fenomenale.  Centocinquanta anni fa, la Terra è stata distrutta, e gli umani sopravvissuti sono scappati sul pianeta rosso e polveroso di Jutaire, dove il solo ossigeno viene prodotto artificialmente, il cibo è scarso e la morte colpisce spesso. Quando il padre di Lissa scopre che la Terra esiste ancora, lei inala accidentalmente l’aria tossica di Jutaire e in un respiro scopre di non essere proprio umana. Il padre viene impiccato per la sua scoperta e Lissa sa che i Chancellors verranno a prenderla, perché anche lei quella notte ha visto la Terra. Con niente da perdere, si prepara a svelare la verità. Non passa molto prima che incontri Julian, un ragazzo bellissimo che può respirare l’aria tossica come lei, e che le mostra che gli Jute, gli abitanti originali del pianeta, sono legati alle loro vite più di quello che possono immaginare. Ma i Chancellors sono solo le pedine di un gioco più grande, uno in cui gli Jute vogliono controllare tutto. Peggio, gli Jute stanno organizzando un viaggio per lasciare Jutaire e andare sulla Terra, ma per raggiungerla hanno bisogno di Lissa. E non si fermeranno di fronte a niente finché Lissa non è nelle loro grinfie, anche se devono uccidere ogni umano nel processo. La corsa per la Terra è iniziata. Non so se sarò in grado di scrivere una recensione decente, non so se in qualche modo assurdo riuscirò ad esprimere tutti i miei pensieri su una storia che è ben congeniata e scritta in un modo così assolutamente speciale e unico, che non ho potuto far altro che sommergere Twitter con le mie citazioni. Questo perché la Laziaf ha una capacità descrittiva rara da trovare in una ragazza così giovane e alla prima esperienza, con una maturità e dei pensieri in cui mi sono profondamente riconosciuta. È Lissa che racconta la storia in prima persona, è con lei che viviamo l’incertezza della morte del padre, lo scoprire che non è come gli altri e intraprendiamo un viaggio oscuro e pericoloso attraverso Jutaire. Il pianeta che ospita gli umani non è molto ospitale, l’aria irrespirabile, la pioggia acida, la razza che vi abita crudele e inarrestabile un mondo duro dove: “food is scarce, rain is deadly, and life is bleak.” Ogni passo è pericoloso, aspettano solo di beccarti con i piedi in fallo, ma Lissa ha sempre vissuto una vita riservata, sommersa dai libri e dalle premure del padre che le ha insegnato molte cose tranne le più fondamentali. Ma quando si ritrova da sola, in pericolo, completamente in balia degli eventi incontra delle persone che cambieranno completamente la sua prospettiva sul mondo come lo aveva visto in quel momento. Da ragazzina spaventata si trasforma in una guerriera, impara come mettersi in gioco e come non restare vittima delle intenzioni degli altri e si fa carico di problemi che sono molto più grandi di lei. Una idealista, una che non crede alla violenza gratuita, che vorrebbe salvare il mondo, altruista, generosa e in qualche modo passionale, una che non si lascia fermare da una ferita pur di salvare le persone che ama, una ragazza che nonostante sia visceralmente legata al desiderio di andare sulla Terra non manda tutto all’aria, una ragazza che fino a quel momento, come tutti gli altri non ha mai compreso che ci fosse un modo per farsi valere: They live because there is nothing else for them to do. For them, this night is another and tomorrow will bring a day like any other. That’s the despicable way I was for seventeen years. Existing without living. Lissa è una ragazza molto riflessiva che rimugina spesso su quello che prova, su come agisce, su come potrebbe cambiare le cose. Non è impulsiva, anche se poi il cuore prevale su tutto. E in questo l’incontro con Julian è decisivo, determinante.  “Long. Lithe. His hair is a jagged mess of darkness atop his head.” Così appare a Lissa il primo momento, solo dopo scopriamo i suoi incredibili occhi azzurri, la sua tenerezza, la sua combattività, il suo essere incredibilmente forte e coraggioso. Un ragazzo che non si lascia fermare da niente, che nonostante sia trattato come uno degli ultimi ha più capacità di qualsiasi altro. Un personaggio complesso e affascinante, ricco di cose da dire e dalle mille sfaccettature che lo rendono subito un ragazzo da amare. Non è solo un bel faccino, anzi, spesso ci si ritrova a non condividere il corso delle sue azioni, imperfetto, ma totalmente scusabile, soprattutto in un mondo fragile e insicuro. Il corollario dei personaggi secondari è molto vasto e tutti funzionali alla storia, non ci sono pesi morti nella narrazione e anzi si rimane sempre sospesi quando ne compare uno. Da Rowan, alla Queen Rhea, la regina degli Jute, da Eli a Mia, passando per Dena, ma sicuramente il mio preferito resta Slate. Lo adorato dal primo momento, per la sua sincerità, il suo sguardo dolce, i suoi modi gentili, e quel dolore che si è portato dietro per anni. Tutti hanno qualcosa da aggiungere ad una trama assolutamente impeccabile.  Le atmosfere sono descritte in maniera incredibile, sia quelle nel mezzo del palazzo della Regina, sia quelle per i quartieri abitati dai terrestri. Il cielo stellato, che Lissa guarda spesso e la Terra, che rappresenta la speranza ultima per tutti, ha un fascino e un simbolismo che non ci si sarebbe mai aspettati.  Il particolare da non dimenticare? Una collana con un ciondolo di smeraldo… Uscito il 29 ottobre, autopubblicato dalla stessa Laziaf, il libro è una storia di speranza, di azione e di riflessione sui valori veri della vita, quelli imprescindibili a cui non si può rinunciare in un tempo di crisi sia spirituale che sociale. Scritto divinamente, ben strutturato e portato avanti, ha una trama che regge e un tessuto scientifico verosimile e allo stesso azzardato, che lo fa entrare di diritto tra i miei preferiti di quest’anno. Nasce come uno stand alone, ma sto già implorando Hafsah per un sequel più che necessario, dopo la fine. Date una chance a questo libro, non ve ne pentirete.  Buona lettura guys! Ringrazio immensamente Hafsah Laziaf per avermi concesso la magnifica opportunità di leggere il libro in anteprima in cambio della mia onesta opinione. Davvero grazie!
JessicaCoffee More than 1 year ago
4.5 stars.  "The fire crackled. On Jutaire, without oxygen, the fire is different. Fed by different air. Maybe it wishes it were orange, for it sputters and reaches up to the sky with angry fists of blue and purple. It still doesn't know we can't all get what we want."  Hafsah’s Unbreathable is a different take on an old premise: aliens, fighting for earth. The difference is, in Unbreathable, the battle isn’t being fought on earth or in space. It’s being fought on another planet. A planet called Jutaire, where both aliens (the Jute) and humans have found a way to co-exist. A planet where something so natural and second nature as breathing is dangerous to humans, and therefore, treated with a kind of obviousness a stranger would find odd, yet a resident of Jutaire would only use as a visual to determine who you are.  On Jutaire, love has intermingled with the humans and the Jute, weaving strife and secrets and two sides to every story. Lissa isn’t sure who she is. She’s pretty sure who her father is, though. Until one single traumatizing event changes her entire perspective and introduces to her to a boy named Julian -- a boy whose care and attentiveness begins to bring Lissa out of her shell. Once that happens, everything she thought was the truth begins to be unveiled. Lissa learns eventually just how important she really is to the entire planet. "When I think of war, I see blood. Pain and suffering. Nothing good comes from war. But there is good. There will be an outcome. One side will find peace, solace. While the other will end in bitter loss. There are two sides to the coin of war."  I loved Hafsah’s voice in Unbreathable. At first, Lissa doesn’t have much hope about things other than to take care of herself and do her father proud. As the story progresses and she learns who she is, however, Lissa matures and grows and turns into quite the strong gal and watching this process was quite satisfying to me as a reader. I also enjoyed the interaction between Lissa and Julian, along with the frustrating relationship she had with Rowan (the “bad guy” whom I almost enjoyed reading about more than Julian).  As the tagline says for Unbreathable, The race for earth has begun. While growing in character and developing a love for all people on Jutaire as she learns more about them, Lissa’s priorties change. War is inevitable, but instead of shrinking away from it, she is ready and willing to fight for what she believes is right.  I leave you with one more quote from Unbreathable (this one's in regard to Rowan, of course): "Rowan takes one look at my face and a sliver of a smile flashes across his face. I ignore him. He may have me under lock and key. But my thoughts, every single one of them, are mine. Even if they are sometimes in his favor." Ack! I can’t wait to read the next installment!