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Il Libro Di Urantia
     

Il Libro Di Urantia

by Urantia Foundation Staff
 

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Avete scoperto il capolavoro letterario che responde alle vostre domande su Dio, la vita nell´universo, la storia del mondo, e sulla vita di Gesú. Il Libro di Urantia armonizza storia, scienza e religione in una filosofia di vita che dà un nuovo significato e speranza nella vostra vita. Se siete alla ricerca di risposte, leggete Il Libro di

Overview

Avete scoperto il capolavoro letterario che responde alle vostre domande su Dio, la vita nell´universo, la storia del mondo, e sulla vita di Gesú. Il Libro di Urantia armonizza storia, scienza e religione in una filosofia di vita che dà un nuovo significato e speranza nella vostra vita. Se siete alla ricerca di risposte, leggete Il Libro di Urantia!

Il mondo ha bisogno di nuova verità spirituale che offre agli uomini e le donne moderne, con un percorso intellettuale un rapporto personale con Dio. Il Libro di Urantia descrive un destino infinito per l'umanità, insegnando che la fede viva è la chiave per il progresso spirituale personale e la sopravvivenza eterna. Questi insegnamenti forniscono nuove verità abbastanza potenti per elevare e far progredire il pensiero umano e  credere per i prossimi 1000 anni.

Un terzo del Libro di Urantia è la storia di tutta la vita di Gesù 'e suoi insegnamenti originali. Questo racconto include la sua nascita, la sua infanzia e adolescenza, i viaggi da adulto, il pubblico ministero, la crocifissione e le 19 apparazioni dopo la sua resurrezione. Questa storia ispiratrice riformula Gesù alla guida per i cercatori di tutte le fedi e tutti i ceti sociali.

Editorial Reviews

From the Publisher
L’amore

L’amore è veramente contagioso ed eternamente creativo. (p. 2018) “Consacra la tua vita a provare che l’amore è la cosa più grande del mondo.” (p. 2047) “L’amore è il progenitore di ogni bontà spirituale, l’essenza della verità e della bellezza.” (p. 2047) L’amore del Padre può divenire reale per l’uomo mortale solo passando per quella personalità dell’uomo che a sua volta effonde questo amore sui suoi simili. (p. 1289) Il segreto di una civiltà migliore è contenuto negli insegnamenti del Maestro sulla fratellanza degli uomini, la buona disposizione all’amore e alla fiducia reciproca. (p. 2065)

La Preghiera

La preghiera non è una tecnica per sfuggire ai conflitti, ma piuttosto uno stimolo per crescere di fronte ai conflitti stessi. (p. 1002) La sincerità di una qualunque preghiera è la certezza di essere ascoltata … (p. 1639) Dio risponde alla preghiera dell’uomo donandogli un’accresciuta rivelazione della verità, un apprezzamento elevato della bellezza ed un concetto ampliato della bontà. (p. 1002) …Non dimenticate mai che la preghiera di fede sincera è una forza potente per promuovere la felicità personale, l’autocontrollo individuale, l’armonia sociale, il progresso morale e la realizzazione spirituale. (p. 999)

La Sofferenza

C’è un grande e glorioso proposito nel cammino degli universi attraverso lo spazio. Tutte le vostre lotte di mortali non avvengono invano. (p. 364) I mortali apprendono la saggezza solo attraverso l’esperienza delle tribolazioni. (p. 556)

Gli Angeli

Gli angeli di tutti gli ordini sono personalità distinte e sono altamente individualizzati. (p. 285) Gli angeli.... rendono pienamente conto delle vostre lotte morali e delle vostre difficoltà spirituali. Essi amano gli esseri umani e non può derivare che del bene dai vostri sforzi per comprenderli ed amarli. (p. 419)

Il Nostro Destino Divino

Se siete un allievo attento, se cercate di raggiungere livelli spirituali ed altezze divine, se desiderate sinceramente giungere alla meta eterna, allora lo Spirito divino vi guiderà dolcemente ed amorevolmente lungo il sentiero della filiazione e del progresso spirituale. (p. 381) … Coloro che sanno che Dio troneggia nel cuore umano sono destinati a divenire simili a lui—immortali. (p. 1449) Dio non è soltanto colui che determina il destino, egli è la destinazione eterna dell’uomo. (p. 67)

La Famiglia

Quasi tutti i valori durevoli della civiltà hanno le loro radici nella famiglia. (p. 765) La famiglia è il più gran compimento puramente umano dell’uomo ... (p. 939)

La Fede

… [La] fede espanderà la loro mente, nobiliterà l’anima, fortificherà la personalità, accrescerà la felicità, aumenterà la percezione spirituale ed eleverà il potere di amare e di essere amati. (p. 1766) “Ora, senza dubbio, mio Padre risponderà sempre al più flebile barlume di fede. ” (p. 1733)

La Storia/La Scienza

La storia dell’ascesa dell’uomo da alga marina al dominio della creazione terrestre è veramente un’epopea di battaglie biologiche e di sopravvivenza della mente. (p. 731) 2.500.000.000 di anni fa… Urantia era una sfera ben sviluppata con circa un decimo della sua massa attuale … (p. 658) 1.000.000.000 di anni fa, è la data dell’effettivo inizio della storia di Urantia [La Terra]. (p. 660) 450.000.000 di anni fa, avvenne la transizione dalla vita vegetale alla vita animale. (p. 669) Dall’anno 1934 dell’era cristiana, retrocedendo sino alla nascita dei primi due esseri umani, sono passati esattamente 993.419 anni. (p. 707) Circa cinquecentomila anni fa… sulla terra c’era circa mezzo miliardo di esseri umani primitivi, … (p. 741) ADAMO ED EVA arrivarono su Urantia 37.848 anni fa, a partire dall’anno 1934 dell’era cristiana. (p. 828)

Dio, … Dio è la sorgente e il destino di tutto ciò che è buono, bello e vero. (p. 1431) Se desideri veramente trovare Dio, questo desiderio è in se stesso la prova che l’hai già trovato. (p. 1440) Quando l’uomo si associa a Dio, grandi cose possono accadere, ed accadono. (p. 1467)

L'origine Della Vita Umana, L’universo non è un accidente... (p. 53) L’universo degli universi è l’opera di Dio ed il luogo in cui risiedono le sue diverse creature. (p. 21) I pianeti evoluzionari sono le sfere d’origine degli uomini… Urantia è il vostro punto di partenza … (p. 1225) In Dio l’uomo vive, si muove ed ha il proprio essere. (p. 22)

Lo Scopo Della Vita, Nella mente di Dio c’è un piano che include ogni creatura di tutti i suoi immensi domini, e questo piano è un proposito eterno di opportunità sconfinate, di progresso illimitato e di vita senza fine. (p. 365) Questo nuovo vangelo del regno… presenta una meta di destino nuova e più elevata, un proposito di vita supremo. (p. 1778)

Gesù , La religione di Gesù è l’influenza più dinamica che abbia mai stimolato la razza umana. (p. 1091) Quale risveglio sperimenterebbe il mondo se solo potesse vedere Gesù come è realmente vissuto sulla terra e conoscere di prima mano i suoi insegnamenti che donano la vita! (p. 2083)

La Scienza , La scienza, guidata dalla saggezza, può divenire la grande liberatrice sociale degli uomini. (p. 909) L’uomo mortale non è un accidente evoluzionario. C’è un sistema preciso, una legge universale, che determina lo svolgimento del piano di vita planetaria sulle sfere dello spazio. (p. 560)

Vita Dopo la Morte, L’amore di Dio è universale… Egli “desidera che nessuno perisca”. (p. 39) Il vostro breve soggiorno su Urantia [La Terra]… è solo un singolo anello, il primissimo di una lunga catena che si estende attraverso gli universi e lungo le ere eterne. (p. 435) … La morte è soltanto l’inizio di una carriera infinita di avventure, una vita incessante di pregustazione, un eterno viaggio di scoperta. (p. 159)

Product Details

ISBN-13:
9781883395711
Publisher:
Urantia Foundation
Publication date:
01/28/2006
Pages:
2132
Product dimensions:
5.90(w) x 8.50(h) x 1.90(d)

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Fascicolo 1

Il Padre Universale

(21.1) 1:0.1 IL PADRE Universale è il Dio di tutto il creato, la Prima Sorgente e Centro di tutte le cose e di tutti gli esseri. Pensate a Dio prima come ad un creatore, poi come ad un controllore, ed infine come ad un sostenitore infinito. La verità sul Padre Universale aveva cominciato a rendersi manifesta all'umanità quando il profeta disse: "Tu, o Dio, sei solo; non c'è nessuno all'infuori di te. Tu hai creato il cielo ed il cielo dei cieli, con tutti i loro eserciti; tu li preservi e li controlli. Dai Figli di Dio furono fatti gli universi. Il Creatore si copre di luce come di un vestito e dispiega i cieli come un sipario." Solo il concetto di Padre Universale — un solo Dio in luogo di molti dei — ha consentito all'uomo mortale di comprendere il Padre quale creatore divino e controllore infinito.

(21.2) 1:0.2 Gli innumerevoli sistemi planetari furono tutti creati per essere alla fine abitati da numerosi tipi differenti di creature intelligenti, di esseri che potessero conoscere Dio, ricevere il suo divino affetto ed amarlo in contraccambio. L'universo degli universi è l'opera di Dio ed il luogo in cui risiedono le sue diverse creature. "Dio creò i cieli e formò la terra; egli stabilì l'universo e non creò questo mondo invano, lo formò per essere abitato."

(21.3) 1:0.3 Tutti i mondi illuminati riconoscono e adorano il Padre Universale, l'autore eterno ed il sostenitore infinito di tutta la creazione. Le creature dotate di volontà degli innumerevoli universi hanno intrapreso il lunghissimo viaggio verso il Paradiso, l'affascinante lotta dell'eterna avventura per raggiungere Dio il Padre. Lo scopo trascendente dei figli del tempo è di trovare il Dio eterno, di comprendere la natura divina, di riconoscere il Padre Universale. Le creature che conoscono Dio hanno una sola suprema ambizione, un solo ardente desiderio, quello di divenire, come essi sono nelle loro sfere, simili a lui come egli è nella sua paradisiaca perfezione di personalità e nella sua sfera universale di giusta supremazia. Dal Padre Universale, che abita l'eternità, è uscito il comandamento supremo: "Siate perfetti, così come io sono perfetto." Con amore e misericordia i messaggeri del Paradiso hanno trasmesso questa esortazione divina attraverso le ere e gli universi, anche alle creature di origine animale così basse come le razze umane di Urantia.

(22.1) 1:0.4 Questa magnifica ingiunzione universale di sforzarsi per raggiungere la perfezione della divinità è il primo dovere, e dovrebbe essere la più alta ambizione, di tutte le creature che si dibattono nella creazione del Dio di perfezione. La possibilità di raggiungere la perfezione divina è il destino finale e certo di tutto l'eterno progresso spirituale dell'uomo.

(22.2) 1:0.5 I mortali di Urantia possono difficilmente sperare di essere perfetti in senso infinito, ma è del tutto possibile a degli esseri umani, che iniziano così come fanno su questo pianeta, raggiungere la meta celeste e divina che il Dio infinito ha fissato per l'uomo mortale; e quando avranno compiuto questo destino essi saranno, per tutto ciò che concerne la propria realizzazione e le acquisizioni mentali, altrettanto completi nella loro sfera di perfezione divina quanto lo è Dio stesso nella sua sfera d'infinità e di eternità. Tale perfezione può non essere universale in senso materiale, né illimitata in comprensione intellettuale o finale in esperienza spirituale, ma è finale e completa sotto tutti gli aspetti finiti concernenti la divinità della volontà, la perfezione della motivazione della personalità e la coscienza di Dio.

(22.3) 1:0.6 Questo è il vero significato del comandamento divino "Siate perfetti, così come io sono perfetto", che spinge sempre l'uomo mortale in avanti e lo chiama nell'intimo a quella lunga ed affascinante lotta per il raggiungimento di livelli di valori spirituali e di veri significati universali sempre più elevati. Questa ricerca sublime del Dio degli universi è l'avventura suprema degli abitanti di tutti i mondi del tempo e dello spazio.

1. Il nome del Padre

(22.4) 1:1.1 Tra tutti i nomi con i quali Dio il Padre è conosciuto ovunque negli universi, quelli che s'incontrano più spesso sono i nomi che lo designano come la Prima Sorgente e Centro dell'Universo. Il Primo Padre è conosciuto con nomi diversi in differenti universi e in differenti settori dello stesso universo. I nomi che le creature attribuiscono al Creatore dipendono molto dal concetto che le creature stesse hanno del Creatore. La Prima Sorgente e Centro dell'Universo non si è mai rivelata attraverso il nome, ma solo attraverso la sua natura. Se crediamo di essere i figli di questo Creatore, è del tutto naturale che finiremo col chiamarlo Padre. Ma questo è il nome che noi scegliamo e deriva dal riconoscimento della nostra relazione personale con la Prima Sorgente e Centro.

(22.5) 1:1.2 Il Padre Universale non impone mai alcuna forma di riconoscimento arbitrario, di adorazione formale o di servizio servile alle creature intelligenti degli universi dotate di volontà. Gli abitanti evoluzionari dei mondi del tempo e dello spazio devono da se stessi — nel loro cuore — riconoscerlo, amarlo e adorarlo volontariamente. Il Creatore rifiuta d'imporre o di forzare la sottomissione del libero arbitrio spirituale delle sue creature materiali. La dedizione amorevole della volontà umana a fare la volontà del Padre è il dono più prezioso dell'uomo a Dio. Infatti, tale consacrazione della volontà della creatura costituisce il solo dono possibile di autentico valore dell'uomo al Padre del Paradiso. In Dio l'uomo vive, si muove ed ha il proprio essere. Non c'è nulla che l'uomo possa donare a Dio eccetto questa scelta di conformarsi alla volontà del Padre e tali decisioni, prese dalle creature intelligenti degli universi dotate di volontà, costituiscono la realtà di quella vera adorazione che soddisfa così pienamente la natura dominata dall'amore del Padre Creatore.

(22.6) 1:1.3 Una volta divenuti veramente coscienti di Dio, dopo che avrete realmente scoperto il maestoso Creatore ed iniziato l'esperienza della percezione della presenza del controllore divino che risiede in voi, allora, in conformità alla vostra illuminazione e secondo la maniera ed il metodo con cui i Figli divini rivelano Dio, troverete un nome per il Padre Universale che esprimerà in modo adeguato il vostro concetto della Prima Grande Sorgente e Centro. E così, su mondi diversi e in differenti universi, il Creatore è conosciuto con numerosi appellativi aventi tutti nello spirito della relazione lo stesso significato ma, in parole ed in simboli, ciascun nome rappresenta il grado e la profondità del suo insediamento nel cuore delle sue creature di un determinato regno.

(23.1) 1:1.4 Vicino al centro dell'universo degli universi il Padre Universale è generalmente conosciuto con nomi che si possono considerare come significanti la Prima Sorgente. Più lontano, negli universi dello spazio, i termini impiegati per designare il Padre Universale significano più spesso il Centro Universale. Più lontano ancora nella creazione stellata, come nel mondo sede centrale del vostro universo locale, egli è conosciuto come la Prima Sorgente Creativa ed il Centro Divino. In una vicina costellazione Dio è chiamato il Padre degli Universi, in un'altra il Sostenitore Infinito e, verso est, il Controllore Divino. Egli è stato chiamato anche il Padre delle Luci, il Dono della Vita e l'Onnipotente Uno.

(23.2) 1:1.5 Sui mondi dove un Figlio Paradisiaco ha vissuto una vita di conferimento, Dio è generalmente conosciuto con qualche nome indicativo di relazione personale, di tenero affetto e di devozione paterna. Nella sede centrale della vostra costellazione ci si riferisce a Dio come Padre Universale, e su differenti pianeti del vostro sistema locale di mondi abitati egli è variamente conosciuto come il Padre dei Padri, il Padre del Paradiso, il Padre di Havona ed il Padre Spirito. Quelli che conoscono Dio attraverso le rivelazioni insite nei conferimenti dei Figli Paradisiaci finiscono per cedere all'appello sentimentale del toccante rapporto d'associazione tra creatura e Creatore e si riferiscono a Dio come "nostro Padre".

(23.3) 1:1.6 Su un pianeta di creature sessuate, in un mondo in cui gl'impulsi del sentimento genitoriale sono innati nel cuore dei suoi esseri intelligenti, il termine Padre diventa un nome molto espressivo ed appropriato per il Dio eterno. Sul vostro pianeta, Urantia, egli è meglio conosciuto, più universalmente riconosciuto, con il nome di Dio. Il nome che gli è dato ha poca importanza; l'essenziale è che lo conosciate e che aspiriate ad essere simili a lui. I vostri antichi profeti lo chiamarono a giusto titolo "il Dio eterno" e ne hanno parlato come di colui che "abita l'eternità".

2. La realtà di Dio

(23.4) 1:2.1 Dio è la realtà primordiale nel mondo dello spirito; Dio è la sorgente della verità nelle sfere mentali; Dio proietta la sua ombra su ogni cosa in tutti i regni materiali. Per tutte le intelligenze create Dio è una personalità e per l'universo degli universi è la Prima Sorgente e Centro della realtà eterna. Dio non è simile né ad un uomo né ad una macchina. Il Primo Padre è spirito universale, verità eterna, realtà infinita e personalità paterna.

(23.5) 1:2.2 Il Dio eterno è infinitamente di più della realtà idealizzata o dell'universo personalizzato. Dio non è semplicemente il desiderio supremo dell'uomo, la ricerca oggettivata del mortale. Dio non è neppure un semplice concetto, il potenziale del potere della rettitudine. Il Padre Universale non è un sinonimo della natura, né la legge naturale personificata. Dio è una realtà trascendente e non semplicemente il concetto umano tradizionale dei valori supremi. Dio non è una focalizzazione psicologica di significati spirituali, né tantomeno "l'opera più nobile dell'uomo". Dio può essere ciascuno e tutti questi concetti nella mente degli uomini, ma egli è più di questo. È una persona salvifica ed un Padre amorevole per tutti coloro che godono la pace spirituale sulla terra e che desiderano ardentemente fare l'esperienza della sopravvivenza della personalità alla loro morte.

(24.1) 1:2.3 La realtà dell'esistenza di Dio è dimostrata nell'esperienza umana dalla divina presenza dimorante, lo spirito Monitore mandato dal Paradiso a vivere nella mente mortale dell'uomo e lì ad assistere l'evoluzione dell'anima immortale destinata a sopravvivere eternamente. La presenza di questo Aggiustatore divino nella mente umana è rivelata da tre fenomeni esperienziali:

(24.2) 1:2.4 1. La capacità intellettuale di conoscere Dio — la coscienza di Dio.

(24.3) 1:2.5 2. L'impulso spirituale a trovare Dio — la ricerca di Dio.

(24.4) 1:2.6 3. L'anelito della personalità ad essere simile a Dio — il desiderio sincero di fare la volontà del Padre.

(24.5) 1:2.7 L'esistenza di Dio non può mai essere provata dalla sperimentazione scientifica o dalla pura ragione per deduzione logica. Dio può essere realizzato soltanto nei regni dell'esperienza umana. Tuttavia, il vero concetto della realtà di Dio è ragionevole per la logica, plausibile per la filosofia, essenziale per la religione e indispensabile per ogni speranza di sopravvivenza della personalità.

(24.6) 1:2.8 Coloro che conoscono Dio hanno sperimentato il fatto della sua presenza; quei mortali che conoscono Dio posseggono, nella loro esperienza personale, la sola prova positiva dell'esistenza del Dio vivente che un essere umano possa offrire ad un altro. L'esistenza di Dio è totalmente al di là di ogni possibilità di dimostrazione, salvo per il contatto tra la coscienza di Dio della mente umana e la presenza di Dio dell'Aggiustatore di Pensiero, che risiede nell'intelletto mortale e che è conferito all'uomo come dono gratuito del Padre Universale.

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