Il Cinquecento - Scienze e tecniche (45): Scienze e tecniche - 45
Nel XVI secolo i confini delle scienze con altre attività umane sono ancora indeterminati: lo studio del cosmo, della natura e dell’uomo sono inscindibilmente legati alla religione, alla filosofia, all’antiquaria, o sono parte di indagini empiriche prive di uno statuto conoscitivo definito. A praticare le scienze non sono scienziati di professione, ma medici, cartografi, artigiani, ingegneri militari e civili, astrologi, professori universitari, membri dell’aristocrazia e del clero. Tra gli elementi di discontinuità rispetto ai secoli precedenti vi è il rafforzamento del ruolo della corte quale luogo di sviluppo delle conoscenze in campo tecnico e scientifico, con la costruzione di laboratori di teatri anatomici, e di orti botanici, mentre nelle botteghe, nei cantieri e nelle spezierie si verifica una felice combinazione di lavoro artigianale e ricerca sperimentale. L’ascesa sociale di artigiani e tecnici e il riconoscimento dell’importanza delle loro competenze per la risoluzione di problemi pratici determinano l’emergere di un nuovo modo di concepire e applicare le conoscenze, fondato sull’esperienza diretta, sulle verifiche empiriche e sul rifiuto dell’autorità, che costituirà uno dei fattori di innovazione nella scienza cinquecentesca, che trae ulteriore impulso dai viaggi di esplorazione e dalle scoperte geografiche, con la richiesta di una strumentazione sempre più precisa. Accanto a tutte le grandi innovazioni tecniche, questo ebook esplorerà il ruolo degli studi umanistici nello sviluppo della conoscenza, inscindibile dai notevoli progressi della stampa a caratteri mobili.
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Il Cinquecento - Scienze e tecniche (45): Scienze e tecniche - 45
Nel XVI secolo i confini delle scienze con altre attività umane sono ancora indeterminati: lo studio del cosmo, della natura e dell’uomo sono inscindibilmente legati alla religione, alla filosofia, all’antiquaria, o sono parte di indagini empiriche prive di uno statuto conoscitivo definito. A praticare le scienze non sono scienziati di professione, ma medici, cartografi, artigiani, ingegneri militari e civili, astrologi, professori universitari, membri dell’aristocrazia e del clero. Tra gli elementi di discontinuità rispetto ai secoli precedenti vi è il rafforzamento del ruolo della corte quale luogo di sviluppo delle conoscenze in campo tecnico e scientifico, con la costruzione di laboratori di teatri anatomici, e di orti botanici, mentre nelle botteghe, nei cantieri e nelle spezierie si verifica una felice combinazione di lavoro artigianale e ricerca sperimentale. L’ascesa sociale di artigiani e tecnici e il riconoscimento dell’importanza delle loro competenze per la risoluzione di problemi pratici determinano l’emergere di un nuovo modo di concepire e applicare le conoscenze, fondato sull’esperienza diretta, sulle verifiche empiriche e sul rifiuto dell’autorità, che costituirà uno dei fattori di innovazione nella scienza cinquecentesca, che trae ulteriore impulso dai viaggi di esplorazione e dalle scoperte geografiche, con la richiesta di una strumentazione sempre più precisa. Accanto a tutte le grandi innovazioni tecniche, questo ebook esplorerà il ruolo degli studi umanistici nello sviluppo della conoscenza, inscindibile dai notevoli progressi della stampa a caratteri mobili.
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Product Details
| ISBN-13: | 9788897514701 |
|---|---|
| Publisher: | EM Publishers |
| Publication date: | 11/26/2014 |
| Sold by: | eDigita |
| Format: | eBook |
| Pages: | 139 |
| File size: | 292 KB |
| Language: | Italian |
About the Author
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