Nel 1918, in una quinta elementare di San Benedetto Po, quattordici bambini vengono denunciati per disfattismo. La loro colpa? Aver gridato “Abbasso la guerra” e aver osato mettere in discussione il discorso patriottico della maestra il 24 maggio, anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia.
Questa storia è accaduta davvero.
L’autrice la racconta attraverso il diario di uno di loro, Anacleto Moretti, un undicenne che scrive del padre al fronte, della zia anticonformista che sogna un mondo...
Questa storia è accaduta davvero.
L’autrice la racconta attraverso il diario di uno di loro, Anacleto Moretti, un undicenne che scrive del padre al fronte, della zia anticonformista che sogna un mondo...






















